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case nuove > le Villette - Breda di Piave
Residence Le villette
Breda di Piave
Le Villette
Fabbricato di 12 Villette a Schiera
D E S C R I Z I O N E delle O P E R E
Comune di Breda di Piave - Treviso
CAPITOLATO - DESCRIZIONE DELLE OPERE
SCAVO GENERALE
Scavo di sbancamento in terreno vergine di qualsiasi natura e consistenza, eseguito con mezzo meccanico a realizzazione di fondazioni, portato fino ai piano d'appoggio del magrone di sottofondazione, ritombamento con materiale di risulta a lavoro ultimato.
FONDAZIONE
Formazione di piano di posa fondazioni (Magrone) dello spess. di cm. 10, realizzato con conglomerato cementizio gettato entro lo scavo di fondazione dosato a qli 2,0 di cemento tipo 325 per mc. di impasto.
Formazione di vespaio aerato, realizzato mediante la posa in opera di elementi igloo h. cm.33, con forma a cupola, atti a ricevere il getto sovrastante di calcestruzzo. Formazione di platea d'appoggio igloo, realizzata a mezzo fornitura e getto di conglomerato cementizio entro lo scavo di fondazione, confezionato nelle dovute proporzioni per ottenere una resistenza cubica a 28 gg di 250 Kg/cmq. (classe 250).
Realizzazione di zoccoli di rialzo a contenimento Igloo, realizzati a mezzo fornitura di conglomerato cementizio gettato e vibrato in opera entro casseri, confezionato con le dovute proporzioni per ottenere una resistenza cubica a 28 gg di 300 Kg/cmq. (classe 300), gettato in opera.
Formazione di soletta spess. cm. 5 sopra igloo, realizzata a mezzo fornitura e getto di conglomerato cementizio armato con rete elettrosaldata.
MURATURE IN LATERIZIO
Formazione di murature interne portanti in blocchi modulari laterizi allettati con malta di cemento e dello spessore richiesto dai calcoli strutturali.-
STRUTTURE PORTANTI
Formazione di pilastri in c.a. realizzati a mezzo fornitura e posa in opera
di conglomerato cementizio, Rck 300, di cemento tipo 325 gettato entro casseri di contenimento, ben vibrato.
PIANO TERRA
Formazione di solaio di calpestio e soffitto piano, a struttura in latero-cemento adeguatamente armati e completati con getti in opera di cls Rbk 300.-, (BAUSTA), compreso eventuale sporto per formazione terrazze, tutti i cordoli saranno isolati esternamente con tavelle in cotto, onde evitare qualsiasi ponte termico.
PIANO PRIMO - COPERTURA
Formazione di solaio di copertura in legno costituito da:
- Travi di abete delle dimensioni come da calcoli statici piallati e trattati con una mano di prodotto antitarlo, compreso ammorsamento alla muratura.
- trattamento antitarlo, antibatterico e antiparassitario teste travi su cornici
- tavolato in legno d'abete dello spessore di mm 20, fissato alla struttura principale con chiodi
- cordoli d'appoggio travi in legno., realizzati a mezzo posa in opera di conglomerato cementizio, Rck 300, di cemento tipo 325 gettato entro casseri di contenimento, ben vibrato.
- tamponamento tra trave e trave realizzato e mezzo getto di conglomerato cementizio, Rck 300, tra le travi in legno
- pacchetto di ventilazione copertura in legno costituito da:
- Fornitura e posa di barriera antivento.
- Doppia orditura costituita da listelli in legno di abete della sezione di cm 4x5 il primo parallelamente alla linea di gronda a contenimento isolante ed il secondo perpendicolarmente alla linea di gronda a formazione aerazione;
- Pannello termoisolante tipo "Stirodur" dello spessore dì cm 4 posato sul primo ordine di listelli;
- Tavolato di chiusura dello spess. di mm 20;
- linea di colmo aerata, costituita da fascia in piombo ed elemento di sostegno in pvc.
Posa in opera griglia microforata parapassero, in lamiera di rame spess. 6/10, per ventilazione.
Impermeabilizzazione sottotegola eseguita con guaina bituminosa armata al poliestere del tipo granigliata dello spessore di mm 4, compreso saldature e sigillature.
Realizzazione del manto di copertura in coppi del tipo tradizionale nella quantità di N° 33/mq. posti in malta una fila ogni tre.
PIANO PRIMO - COPERTURA BASSA SU TERRAZZE
Formazione di copertura parte bassa a mezzo:
- muretti in tramezze forate da cm. 8 legati in malta bastarda,
- sovrastanti tavelloni dello spessore di cm. 6,
- cappa in calcestruzzo dello spessore di cm 3 armata con rete metallica.
- isolamento solaio di soffittatura a mezzo fornitura e posa in opera di materassino di lana minerale spess. cm. 4
MURATURE ESTERNE
Realizzazione di muratura portante dello spessore di cm. 25 in blocchi semipieni di laterizio modulare 20x20x25, lavorata in malta bastarda di cemento e calce idraulica (di tamponamento lato garage in blocchi spessore di cm. 20). Formazione di controparete interna a mezzo posa in opera di tramezze forate dello spessore di cm 8, legate in malta bastarda, con interposto pannello isolante lana di vetro ad alta densità accoppiato con carta kraft dello spessore di cm.3.
MURATURE DIVISORIE TRA PROPRIETÀ
Formazione di muratura divisoria tra unità immobiliari, realizzata a mezzo di blocchi semipiani di laterizio modulare, a realizzazione doppia muratura dello spess. di cm. 17, legati in malta e con strato fonoassorbente costituito da pannello isolante, spess. tot cm. 3 (spessore totale cm.41).
Formazione di pareti di divisione tra garages, realizzati a mezzo conglomerato cementizio gettato e vibrato in opera entro casseri, confezionato con le dovute proporzioni per ottenere una resistenza cubica a 28 gg di 300 Kg/cmq. (classe 300), gettato in opera (spessore totale cm.20).
Formazione di doppia muratura tra garage e soggiorno in tramezze forate dello spessore di cm 8+8, legate in malta bastarda, con interposto strato fonoassorbente costituito da pannello isolante, spess. tot cm. 3.
TRAMEZZATURE INTERNE
Formazione di pareti divisorie con laterizi forati da cm. 8x25x50 legati con malta bastarda ed opportunamente ammorsati con le murature esterne.
GRONDAIE E PLUVIALI
Grondaie in lamiera di rame dello spessore di 6/10 sviluppo cm 50, a semplice disegno fissate su apposite zanche interne a mezzo viteria
Scossalina in rame per raccolta acque dalle varie falde, dello spessore di 6/10 sviluppo cm. 50.
Pluviali in rame, dello spessore di 6/10 diam. cm. 10, completi in opera di curve, volute, supporti ed ogni altro onere.
ISOLAMENTO TERMOACUSTICO DEI SOLAI
L’isolamento termoacustico dei solai tra i piani sarà realizzato con un massetto di polistirolo e cemento (tipo ISOCAL) dello spessore medio di cm. 8/10 e guaina “Isolgomma”.
ISOLAMENTO MURATURE
Isolamento al piede della muratura costituito da un doppio strato di guaina impermeabile prefabbricata a
base bituminosa (spess. mm 4 ).
SCARICHI INTERNI
Rete di scarico interna da eseguirsi con tubi in PeAD diam. 50-63, dalle curve tecniche comprese, fino alle colonne montanti.
Isolamento acustico colonne di scarico, da eseguirsi con materassino comprendente un materassino in poliuretano, un foglio in lamina di piombo da 3 Kg./cmq., finitura in poliuretano o PVC, da porsi in opera con soluzione di assoluta continuità.
CANNE FUMAIE PER CALDAIE A GAS
Camino caldaia, doppia parete finitura esterna in rame, diametro esterno 140 mm., diametro interno 240 mm, tubo interno AISI 316L, tubo esterno in rame, con interposto isolamento in lana minerale ad alta densità spessore mm. 50, comprendente: raccordo a T di derivazione; cono terminale; base con sportello ispezione e scarico condensa; fascette chiusura elementi; staffe a muro 50 mm. Sviluppo complessivo ml. 3,5.
CANNE FUMARIE
Formazione di alloggio per canna fumaria per camino chiuso o stufa, eseguito con elementi in vibrocemento, dimensioni 20x20cm. Formazione della relativa presa d’aria.
Torrette per camino eseguite come da disegno ed indicazione della Direzione Lavori, compresa conversa in rame per raccordo al manto di copertura.
SFIATI ED ESALATORI
Colonne montanti di scarico, sfiati al tetto, da eseguirsi con tubi in PeAD, tipo GEBERIT od analogo. Colonna unica per acque bianche e acque nere.
DAVANZALI E SOGLIE
I davanzali e le soglie esterne, realizzati in marmo botticino levigato e lucidato nelle parti in vista, avranno spessore rispettivamente di cm. 3+7 e di cm. 3.-
SCALE INTERNE
Formazione di scale in c.a. a mezzo getto di conglomerato cementizio Rck 300.
Le scale saranno rivestite con alzata e pedata in piastrelle monocottura prima scelta della stessa varietà del pavimento soggiorno, compreso pezzi speciali, torelli ecc..
RINGHIERE
Le ringhiere per le terrazze e per le scale saranno in ferro lavorato a semplice disegno o in grigliato, zincato e verniciato a polveri colore antracite.
PAVIMENTO IN MONOCOTTURA
I pavimenti della zona giorno (ingressi, soggiorni), saranno realizzati con piastrelle in monocottura prima scelta a pasta bianca, dimensioni cm. 33x33, colori a scelta della DD.LL., fugatura tinta grigio cemento, posa ortogonale. (Prezzo listino €/mq.14,00.=)
PAVIMENTO IN LEGNO
I pavimenti della zona notte saranno in listoncini di parquet IROKO o ACERO EUROPEO, dello spessore di mm. 10, posti in opera a colla bicomponente su sottofondo precedentemente predisposto e finiti, previa levigatura, con tre mani di vernice.-
PAVIMENTO E RIVESTIMENTO IN CERAMICA
I pavimenti e rivestimenti dei servizi igienici saranno in piastrelle di ceramica di prima scelta delle dimensioni di cm. 20x20, colori a scelta della DD.LL., fugatura bianca, posa ortogonale, i rivestimenti degli angoli cottura saranno in piastrelle di ceramica di prima scelta delle dimensioni di cm. 10x10 o 20x20, colori a scelta della DD.LL., fugatura bianca, posa ortogonale. L’altezza di rivestimento per tutti i servizi sarà di mt. 2.40 mentre il rivestimento delle cucine sarà di mt. 2.00 per una superficie complessiva di mq.7.- Sono escluse greche, decori e pezzi speciali.- ( Prezzo listino €/mq. 14,00.=).-
IMPERMEABILIZZAZIONE E PAVIMENTAZIONE TERRAZZI
Isolamento dei poggioli a mezzo:
Fornitura e posa in opera di barriera al vapore costituita da guaina bituminosa dello spess. di mm 3.5. Creazione di adeguate pendenze a mezzo getto di calcestruzzo atto a ricevere la pavimentazione prescelta. Impermeabilizzazione mediante applicazione di “Acquascud” omologato “Volteco”
La pavimentazione dei terrazzi sarà realizzata con piastrelle in gres porcellanato antigelo ed antisdrucciolo per esterni, di prima scelta, dimensioni cm. 15x15, colori a scelta della DD.LL., stuccato e fugato nelle giunzioni con apposito stucco, posa ortogonale. Battiscopa dello stesso materiale altezza cm.8.
BATTISCOPA IN LEGNO
Tutti i battiscopa interni, compresi quelli delle scale, saranno impiallacciati iroko o acero dell’altezza di cm. 8 e dello spessore di cm. 1,3, fissati con chiodi d’acciaio e silicone compresa finitura a lucido delle teste.-
INTONACI INTERNI
Formazione di intonaci interni a mezzo due mani di malta cementizia, con finitura al civile a mezzo malta fine frattazzata.
INTONACI ESTERNI
Fornitura e posa in opera di intonaco esterno del tipo premiscelato formato da un rinzaffo di malta di cemento, uno strato di malta bastarda tirato a stadia, la finitura a mezzo malta fine fratazzata.
TINTEGGIATURE INTERNE
Le tinteggiature interne saranno di colore bianco o tinte pastello, realizzate con tinte a tempera, previa preparazione del sottofondo, per tutti i locali di servizio, bagni e cucine e con tinte lavabili a base di resine viniliche, previa preparazione del fondo con uno strato impregnante, per tutti gli altri locali.-
TINTEGGIATURE ESTERNE
Le tinteggiature interne saranno idrorepellenti lavabili ai silicati per esterni, in tinte tenui a due passate previa preparazione del fondo.-
RIVESTIMENTI ESTERNI
Rivestimento di facciate esterne in mattoni di cotto lavorati a facciavista.
PORTE INTERNE
Le porte interne saranno ad un battente, costituite da cassa in listellare di pioppo con spessore mm40, impiallacciatura sui quattro lati in noce, con guarnizione nel perimetro della battuta, mostre coprifilo in multistrati impiallacciato con montaggio a 90 gradi, pannello del tipo tamburato con intelaiatura interna di irrigidimento e sostegno in legno, riempimento a struttura alveolare, il supporto costituito da pannelli in fibra di legno, battuta in ramino massello di spessore mm.44. Rivestimento eseguito con tranciato di essenza pregiata incollato a caldo. Maniglia ottonata.
SERRAMENTI ESTERNI
Infissi esterni monoblocco Modello CLASSICA 58 marca PANTO.
FINESTRE E PORTEFINESTRE:
Anta e telaio assumono dimensione di 58 x 72 mm.
Per la costruzione dei telai cassa e battente sarà utilizzato un supporto interno lamellare in legno di conifera a triplo strato con giunzioni a Finger-joint e riporto di una lamella di legno massiccio sulla parte interna ed esterna del serramento in mogano. L'incollaggio sarà realizzato ad alta frequenza con collante in classe D4 secondo la specifica prevista dalla normativa EN 204.
II telaio sarà provvisto di doppia guarnizione, una esterna in gomma EPDM coestruso espanso, ed una interna in gomma termoplastica TPE.
Vetrocamera del tipo 4/12/4 float. Per tutte le portefinestre e per l’infisso scorrevole del soggiorno (senza scuro) sara’ previsto vetrocamera antisfondamento del tipo 3+3/12/4. Il valore dell'isolamento termico espresso in K-WERT (W/m2 K) sarà di 2,4 ± 5%. I canalini distanziatori saranno in alluminio microforato con riempimento di setacci molecolari e giuntati nei quattro angoli. La sigillatura sarà doppia con butile e thyocol sul perimetro del vetrocamera. Il fissaggio del pannello vetrocamera al telaio di legno sarà assicurato per mezzo di listello fermavetro posizionato sul lato interno e doppia siliconatura interno/esterno.
I drenaggi saranno assicurati attraverso forature praticate all'interno della camera di evacuazione del traverso inferiore del telaio, e nelle quali saranno inseriti dei tappi in materiale plastico.
Tutta la ferramenta delle ante ad oscillobattente sarà del tipo ad anta e ribalta prodotta da primaria ditta tedesca. I meccanismi di regolazione saranno costituiti da perno e liscia nonché da ogni singolo incontro posizionato nel perimetro di chiusura.
La ferramenta perimetrale sarà protetta contro gli agenti atmosferici da un trattamento di tropicalizzazione con Zn e Cr, secondo le norme Din 50941 e DIN 50961.
II legno sarà protetto mediante vernice a base di resine acriliche in emulsione acquosa, una mano d'impregnante, una mano di fondo intermedio, due mani di verniciatura a finire di circa 500 micron umidi complessivi. I prodotti verniciati applicati sono stati testati nei laboratori di ricerca e prova per la valutazione della permeabilità al vapore d'acqua secondo la norma EN 927-4/98, per la valutazione della permeabilità all'acqua secondo la norma EN 927-5/98.
I manufatti saranno completi di cornici coprifilo interne ed esterne in legno.
SCURI IN LEGNO:
Scuri in multistrato, spessore di 35 mm ± tolleranze di lavorazione. Ferramenta di chiusura realizzata in lamiera di acciaio, trattato con cataforesi epossidica e successiva verniciatura con polvere poliestere di colore nero. II legno sarà protetto mediante vernice a base di resine acriliche in emulsione acquosa, una mano d'impregnante, una mano di fondo intermedio, due mani di verniciatura a finire di circa 500 micron umidi complessivi. I prodotti verniciati applicati sono stati testati nei laboratori di ricerca e prova per la valutazione della permeabilità al vapore d'acqua secondo la norma EN 927-4/98, per la valutazione della permeabilità all'acqua secondo la norma EN 927-5/98. Imbotte da mm. 150, con incastro a maschio e femmina sul serramento, tinteggiato come gli oscuri
BASCULANTI GARAGE
Portoni basculanti per garage eseguiti con struttura in lamiera d'acciaio zincata e specchiatura in legno, completi di ferramenta di sostegno e chiusura a contrappesi, maniglie e serrature tipo "Yale" , verniciatura della stessa tinta degli scuri esterni.
PORTONCINO D’INGRESSO
Portoncini d'ingresso degli alloggi del tipo antiscasso da esterno, classe di sicurezza 2 secondo la norma europea UNI ENV 1627/30, marca GARDESA linea CLASSIC collezione ELITE mod.97, pantografati termoformati MDF disegno “Londra” colore verde dal lato esterno, stesso disegno delle porte interne dal lato interno, scocca acciaio 12/10, 3 rostri fissi, 11 blocchi di ancoraggio, stipite in acciaio 15/10 plastificato testa di moro, carenatura in lamiera plastificata testa di moro, guarnizione di battuta, paraspifferi, spioncino, chiave europea, maniglie ottone.
IMPIANTO ELETTRICO
Gli impianti di ogni singola unità abitativa saranno realizzati in esecuzione sottotraccia realizzato con cavi unipolari in corda di rame isolata N07V-K del tipo non propagante l'incendio, formazione minima 3x1,5 mmq., posti in opera dentro tubazione flessibile ad anelli rigidi in materiale termoplastico autoestinguente.
Completo dì scatola modulare da frutto del tipo ad incasso in materiale termoplastico autoestinguente, supporto, frutto e placca in tecnopolimero. Tutti i materiali elencati provvisti di marchio I.M.Q. o equivalente. I frutti saranno della marca VIMAR serie IDEA e avranno placca di finitura in materiale plastico color bianco.
Piano Terra:
INGRESSO/SOGGIORNO:
punti luce deviati N. 4
punti luce interrotto N. 1
punti prese 2P+T 10/16A N. 5
punto luce presa TV N. 1
punto luce presa TV SATELLITARE N. 1
punto presa telefonica N. 1
punto suoneria ronzatore N. 1
- termostato con controllo caldaia N. 1
CUCINA:
punti luce deviati N. 1
punti prese 2P+T 10/16A N. 4
gruppo PRESE ELETTRODOMESTICI N. 1
punto luce presa TV N. 1
LAVANDERIA:
punti luce interrotti N. 2
punti prese 2P+T 10/16A N. 2
punti prese 2P+T 10/16°
SCHUKO PER LAVATRICE N. 1
punti luce prese pulsanti di chiamata a tirante N. 1
GARAGE:
punti luce deviati N. 1
punti prese 2P+T 10/16A N. 2
Piano Primo:
PRIMA CAMERA A 1 LETTO:
punto luce deviato N. 1
punti prese 2P+T 10/16A N. 3
punto luce presa TV N. 1
punto presa telefonica N. 1
punto pulsante di chiamata N. 1
SECONDA CAMERA A 1 LETTO:
punto luce deviato N. 1
punti prese 2P+T 10/16A N. 3
punto luce presa TV N. 1
punto presa telefonica N. 1
punto pulsante di chiamata N. 1
CAMERA MATRIMONIALE:
punto luce invertito N. 1
punti prese 2P+T 10/16A N. 4
punto luce presa TV N. 1
punto presa telefonica N. 1
punti luce pulsanti di chiamata N. 1
- punto termostato incasso N. 1
DISIMPEGNO:
punti luce invertito N. 1
punto presa 2P+T 10/16A N. 1
BAGNO:
punti luce interrotti N. 2
punti prese 2P+T 10/16A N. 2
punti luce prese pulsanti di chiamata a tirante N. 1
punto termostato ad incasso N. 1
RIPOSTIGLIO:
punto luce interrotto N. 1
punto presa 2P+T 10/16A N. 1
ESTERNO:
punti luce esterno
(terrazzini e ingresso abitazione)
completi di interruttore luminoso N. 5
- punto luce ad incasso sulla muretta esterna
(modello PRISMA) N. 1
- presa punto presa 2P+T 10/16° STAGNA N. 1
PREDISPOSIZIONE IMPIANTO DI ALLARME
Posa tubazioni e scatole e passaggio cavi, fornitura e posa contatti su infissi esterni
LINEA ALIMENTAZIONE:
Linea di alimentazione dal contatore ENEL al quadro generale abitazione
ALIMENTAZIONE CALDAIA:
Linea di alimentazione caldaia (compreso cavi di collegamento dai termostati alle testine elettriche di comando del collettore)
QUADRO ELETTRICO ABITAZIONE:
Centralino da incasso in materiale termoplastico autoestinguente 24 moduli; in esecuzione sottotraccia, completo di targhette indicative.
Sono contenute le seguenti apparecchiature di comando:
n.1 Interruttore differenziale 2x25A 0,03
n.2 Interruttore magnetotermico 2x1 OA
n.1 Interruttore magnetotermico 2x16A
n.1 Alimentatore citofonico
LINEE DORSALI:
Linee di alimentazione e dorsali dalle scatole di derivazione agli interruttori di protezione
LUCE EMERGENZA:
Punto luce emergenza
compreso di lampada autonomo 4W N. 2
IMPIANTO DI DISPERSIONE A TERRA:
Impianto di dispersione a terra completo di:
- Dispersore in profilato di acciaio da 50x50x5mm, zincato a caldo, posto in intimo contatto con il terreno entro un pozzetto di cemento con chiusino carrabile. Completo di morsetto in lega anticorrosione, cartello indicatore e accessori vari. Lunghezza 1500mm.
- Anello equipotenziale di terra in tondo di acciaio zincato a caldo per il collegamento tra loro dei dispersori, completo di morsetti di collegamento e accessori per la posa in intimo contatto con il terreno ad una profondità di almeno 60cm. Diametro 8mm.
- Montante di terra realizzato con conduttore di rame isolato con materiale termoplastico autoestinguente bicolore giallo- verde, posto entro tubo protettivo di PVC. Completo di capicorda, morsetti e accessori di montaggio. Sezione minima 35mmq.
PREDISPOSIZIONE TUBAZIONI PER IMPIANTI ESTERNI:
Predisposizione tubazioni per citofonia, cancello carraio, illuminazione esterna (compreso cavo), eventuali barriere antintrusione esterne, dal quadro generale o cassetta di derivazione, fino ad un primo pozzetto in CLS perimetrale all'edificio
PREDISPOSIZIONI TERMOSTATI AGGIUNTIVI:
E’ prevista l’istallazione di scatole aggiuntive in ogni stanza (dove non gia’ previsto) per eventuale alloggiamento di ulteriori termostati ambienti.
IMPIANTO VIDEOCITOFONICO:
Impianto videocitofonico completo di:
- gruppo di alimentazione per impianto citofonico completo di alimentatori, cassetta in materiale termoplastico autoestinguente atta a contenere le apparecchiature e la morsettiera per i cablaggi. Compresa la rete esterna e dorsale interna dell'impianto citofonico con distribuzione entro tubazioni con percorsi separati dagli altri utilizzi. Linee in cavo con conduttori in rame ed isolati in gomma EPR, non
propaganti l'incendio e cavo coassiale tipo RG59.
- gruppo esterno videocitofonico (tipo Comelit) completo di contenitore, placca portatasti e tasti, unità di ripresa allo stato solido (MOS completo di obiettivo e focale fisso) lampade per l'illuminazione del soggetto, gruppo fonico integrato, allacciamenti, cablaggio, materiali di fissaggio, prove di funzionamento ecc.
-n.1 posto interno videocitofonico (tipo Comelit) dotato di schermo in bianco e nero.
IMPIANTO CONDIZIONAMENTO:
Linee di alimentazione impianto condizionamento, cavo di collegamento tra le due apparecchiature interne e quella esterna.
IMPIANTO ANTENNA TERRESTRE:
Impianto antenna per ricezione programmi TV, completo di antenna logaritmica, montata su palo autoportante altezza 4m, completo di sostegni per il fissaggio su qualsiasi tipo di struttura. Compreso partitori 75 Ohm per dividere il segnale in più vie ad un massimo di 4, centralino autoalimentato con circuito automatico di protezione contro i cortocircuiti, una sola uscita massima miscelata, amplificazione, tensione alimentazione 220V, cavo coassiale RG58/B per collegamento dall'antenna al centralino e al partitore, allacciamenti, prove di funzionamento.
IMPIANTO TELEVISIONE SATELLITARE
Impianto televisivo satellitare composto da parabola diametro 80 cm con convertitore universale puntata su satellite HOT BIRD (SKY) montata su palo, cavo coassiale bassa perdita.
IMPIANTO IDROSANITARIO
La distribuzione partirà dai contatori acqua posti nelle vicinanze della recinzione, nel tratto interrato la tubazione sarà in polietilene ad alta densità ed all'interno dell'edificio verrà connesso a tubazione "multistrato". I tubi in polietilene saranno protetti da tubo corrugato tipo "PLASTIFLEX".
Il tubo "multistrato" alimenterà l'acqua sanitaria all'interno dell'edificio fino all'intercettazione generale (nel locale caldaia), dalla caldaia e fino ai collettori dai singoli bagni e/o cucine. La distribuzione dai collettori alle singole apparecchiature sarà realizzata con tubazioni in polietilene reticolato entro guaina corrugata.
Tutte le tubazioni "multistrato" saranno termicamente coibentate, con funzione di anticondensa per le tubazioni acqua fredda e secondo i disposti di cui alla Legge 10/91 per le tubazioni acqua calda.
Tutto l'impianto dovrà esser posto in opera in modo che in nessun punto dell'intera rete le parti metalliche vengano a diretto contatto con la struttura edile e/o con gli intonaci.
Sono inoltre previste le colonne di scarico, sfiati al tetto e tutti gli scarichi interni al fabbricato mediante tubazione in polietilene acusticamente isolate con materassino fonoisolante.
L’impianto idrosanitario sarà realizzato con tutte le tubazioni di adduzione dell’acqua calda e fredda incassate e protette con guaina isolante, le tubazioni di collegamento alle colonne di scarico di ogni abitazione saranno in GEBERIT o similari, ogni apparecchio igienico sanitario sarà dotato di ventilazione primaria e secondaria.
E’ prevista l’installazione delle seguenti apparecchiature igienico/sanitarie:
CUCINA
presa acqua calda e fredda e scarico per lavello;
presa acqua e scarico sifonato per lavastoviglie.
BAGNO
lavabo bianco a colonna marca Lavabo in porcellana bianco, marca Ideal Standard serie ESEDRA larghezza 63 cm.., miscelatore monocomando per lavabo con aeratore, scarico automatico da 1"1/4, marca GROHE modello EUROSMART;
bidet bianco Ideal Standard serie ESEDRA, miscelatore monocomando per bidet con aeratore, scarico automatico da 1"1/4, marca GROHE modello EUROSMART;
vaso all'inglese bianco a pavimento, marca Ideal Standard serie ESEDRA, corredato di sedile coprivaso costruito con anima in legno e rivestito esternamente in resina poliestere con cassetta da incasso “GEBERIT” e sedile in plastica pesante, cassetta da incasso per W.C., cap. litri 9, marca GEBERIT, completa di placca bianca, con doppio tasto di comando;
vasca bianca ARISTON CANOA in acrilico dimensioni 170x70, miscelatore monocomando esterno per vasca, deviatore automatico, doccia MIDA, flessibile L=1500 mm., appendidoccia, marca GROHE, modello EUROSMART;
WC/LAVANDERIA
lavabo bianco a colonna marca Ideal Standard serie GEMMA miscelatore monocomando per lavabo con aeratore, scarico automatico da 1"1/4, marca GROHE modello EUROSMART;
vaso bianco marca Ideal Standard serie GEMMA corredato di sedile coprivaso costruito con anima in legno e rivestito esternamente in resina poliestere con cassetta da incasso “GEBERIT” e sedile in plastica pesante, cassetta da incasso per W.C., cap. litri 9, marca GEBERIT, completa di placca bianca, con doppio tasto di comando;
piatto doccia bianco al angolo Ideal Standard mod.T1176 in Fire Clay dimensioni 80x80cm. con lato curvo, miscelatore monocomando per doccia marca GROHE, completo asta murale ZIP. Z92492 comprendente barra L=600 mm., doccetta MIDA, flessibile L=1500 mm.
presa d’acqua e scarico sifonato per lavatrice.
ESTERNO
2 punti acqua fredda su pozzettino
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
L'impianto termico, sarà del tipo a gas ad alta temperatura per alimentazione circuito radiatori.
L'impianto sarà del tipo "MODUL IN RAME" per alimentare radiatori tubolari in acciaio. I corpi scaldanti saranno dotati di relative valvole e detentori per intercettazione e regolazione. Il passaggio delle tubazioni sarà a pavimento e saranno termicamente isolate a mente della Legge 10/91.
L'impianto sarà quindi dotato di collettori di distribuzione in ottone, fornito di testine elettriche, allacciato direttamente alla caldaia tramite tubazioni in multistrato.
La caldaia a gas metano, sarà dotata di tutti i dispositivi regolamentari di controllo e sicurezza, lo scarico delle valvole di sicurezza, sarà convogliato mediante apposita tubazione diametro interno minimo, pari al diametro dell'orifìzio della valvola, fino a quota + 10 pavimento
L'impianto è previsto del tipo a tre zone (zona notte – zona giorno - bagni) con la futura possibilità di controllare nel collettore sopra descritto le testine elettriche da ulteriori termostati ambiente così da rendere ogni locale indipendente. La regolazione della temperatura avverrà mediante termostato ambiente ON-OFF, con azione diretta su testina termoelettrica e pompa di circolazione e parallelo su bruciatore (spegnimento totale).
La caldaia Marca ARISTON, modello SELECTA IN 28 MFFI sara’ del tipo murale a gas camera stagna a tiraggio forzato, con produzione istantanea acqua calda sanitaria, corredata di: camera di combustione stagna; Ventilatore estrazione gas di combustione; Pressostato di consenso; Scambiatore di calore gas-acqua; Bruciatore atmosferico multigas in acciaio inox; Flussostato funzionamento; Pompa di circolazione; valvola deviatrice a 3 vie; Apparecchiatura elettronica di accensione e controllo di fiamma; Rubinetto carico; Rubinetto scarico; Valvola gas con stabilizzatore e regolatore di pressione; Scambiatore in acciaio inox AISI 316; Vaso espansione It. 8; Valvola sicurezza caldaia; Valvola sfiato automatico; Termostato bollitore; Termostato di sicurezza; Interruttore funzionamento; Interruttore E/l; Termoidrometro. Completa di kit scarico fumi sdoppiato, per aspirazione aria esterna, scarico fumi in camino. Potenza termica Kw 29,8.
Controllo remoto/cronotermostato digitale con sonda estema per caldaia ARISTON modello CLIMA MANAGER.
Termostato a immersione funzione antigelo, tarato da 0-10°C, completo di guaina attacco 1/2", da installarsi nel tubo ritorno impianto.
Radiatori tubolari in acciaio marca ARBONIA spessore 12/10, nei modelli h. 685 e h. 885 con spessore pari a 3-4 colonne, corredati di tappi, riduzioni e mensole occorrenti. Forniti verniciati a polveri epossidiche RAL 9010
IMPIANTO ADDUZIONE GAS
E' prevista la realizzazione di linee alimentazione dalla posizione contatori, alla caldaie ed alle cucine;l'impianto sarà completo, con allaccio caldaia e fornelli.
Nel percorso interno e sottotraccia, i tubi saranno posti in guaina metallica.
L'impianto, inclusa la ventilazione dei locali C.T. e magazzino, dovrà essere realizzato secondo normativa UNI CIG 7129, con riferimento alle seguenti norme:
• Tubi in polietilene (PE) per condotte interrate secondo UNI ISO 4437
• Raccordi polietilene (PE 50) saldabili per fusione mediante elementi riscaldanti secondo UNI 8849
• Raccordi polietilene (PE 50) saldabili per elettrofusione secondo UNI 8850
• Tubi in acciaio per condotte interrate con rivestimento esterno a base di bitume o di catrame secondo UNI ISO 5256
• Raccordi in ghisa filettati secondo UNI 5192
• Tubi SS in acciaio secondo UNI 8863
• Tubi flessibili in acciaio a parete continua secondo UNI 9891
• Tubi in rame senza saldatura secondo UNI 6507 e raccordi a giunzione capillare secondo UNI 8050
Non è compreso l’onere per l’allacciamento della rete principale e la fornitura e posa di contatori al confine dell’area di proprietà sull’apposito mobiletto, che sarà a carico dell’acquirente.-
IMPIANTO RAFFRESCAMENTO ESTIVO
Viene predisposto un impianto di condizionamento del tipo split-system, per unità interne del tipo a parete. La predisposizione prevede la posa di tubazioni in rame isolate, scarico condensa, cassetta in PVC da incasso a murare per contenimento tubazioni.
L'impianto sarà eventualmente completato mediante l'installazione di due unità a parete per ciascun alloggio collegate ad un'unica unità esterna.
FOGNATURE
L’impianto prevede la separazione delle varie acque derivate in:
- acque nere;
- acque saponate;
- acque piovane
- acque nere
Smaltimento delle acque nere per aspirazione, attraverso tubazioni collegate al collettore Comunale, complete di pozzetti d’ispezione e di sifoni “Firenze”, posti nelle varie linee private in prossimità dell’immissione del tubo di collegamento alla linea Comunale.
- acque saponate
Confluenza delle acque saponate su vasca condensagrassi posta all’inizio della linea, decantazione dei liquidi ed emissione attraverso tubazioni, complete di pozzetti d’ispezione, alla linea delle acque nere, per successivo allacciamento al collettore Comunale.
- acque piovane
Vengono raccolte a mezzo caditoie poste ai piedi dei pluviali, e nei rispettivi giardini e portate a mezzo tubazioni in un pozzettone.
ENEL E TELECOM
Le canalizzazioni per gli allacciamenti ENEL e TELECOM saranno in PVC, protetto da calcestruzzo magro, i pozzetti di raccordo ed ispezione in cls verranno posizionati in base alle disposizioni progettuali degli enti preposti.-
SISTEMAZIONE AREA ESTERNA E GIARDINI
Sistemazione dell’ area esterna alla ultimazione dei lavori di costruzione, compreso trasporto di tutti i materiali di risulta alle Pubbliche Discariche, nonchè lo spianamento dell’area d’ intervento e la semina a prato verde nei giardini privati. Ogni unità immobiliare sarà provvista di cancelletto pedonale e cancello carraio privato.
Fondazione stradale della strada carraia e pedonale di accesso alle proprietà con misto granulare stabilizzato, pavimentazione in conglomerato bituminoso (binder) ottenuto con graniglie e pietrischetti della 4^ cat., sabbia ed additivi, confezionato a caldo con idonei impianti, con bitume 80-100 percentuale in peso 4,5 posto in opera con idonee macchine vibrofinitrici, cilindrato con rulli vibranti, manto di usura (tappeto) in conglomerato bituminoso confezionato a caldo con idonei impianti, percentuale in peso bitume 6%, penetrazione bitume 80-100, granulometria inerti mm. 0-8, steso con vibrofinitrice e costipato con rullo vibrante, compresa mano di attacco con Kg. 0,5 di emulsione bituminosa ed ogni altro onere, spessore reso cm. 3.
Formazione di pista ciclopedonale lungo la Via Roma secondo quanto disposto dall’amministrazione Comunale.
ILLUMINAZIONE ESTERNA
Nella sistemazione dell’area esterna di ogni abitazione verrà predisposto un punto luce con accensione automatica crepuscolare completo di linea elettrica allacciato al contatore, incassato nella muretta di recinzione, atto ad illuminare la porzione di strada prospiciente l’abitazione stessa.-
MARCIAPIEDI
Formazione di marciapiedi, comprendente lo scavo, getto di calcestruzzo debitamente armato, finiture a stadia e successiva pavimentazione in lastre di pietra “PRUN”.-
Le aree esterne a parcheggio saranno pavimentate con maselli di cemento tipo betonella come anche i vialetti di accesso nei giardini delle proprietà.
RECINZIONI
PERIMETRALI - Confinanti con aree stradali o pubblica e di proprietà comunale:
Muretto in cls con finitura a vista e ringhiera o grigliato in ferro zincato e verniciato.-
DIVISORIE – Tra giardini interni al lotto o con proprietà private limitrofi:
Rete plastificata verde altezza 100 cm. e paletti in ferro zincato.-
ALLACCIAMENTI
I lavori di allacciamento effettuati dalle seguenti Società Comunali o Pubbliche sono a carico degli acquirenti:
ACQUEDOTTO
GAS
ENEL
TELECOM
CONSORZIO FOGNATURA
VARIE
Il costruttore si riserva la facoltà di modificare la struttura architettonica del fabbricato, di variarne le dimensioni volumetriche, di variare le dimensioni delle aree esterne con destinazione a verde e parcheggio, di chiudere o aprire nuovi fori sulle murature perimetrali, di dare in uso esclusivo spazi esterni o interni ai fabbricati.- Su indicazione della DD.LL. i materiali e gli impianti previsti nella presente descrizione potranno anche essere sostituiti con altri materiali che comunque conservino identità di valore e stessa o superiore efficienza tecnica.-
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